Who is the lamb and Who is the knife?

Nello stesso momento il mio ex viene lasciato dalla donna.
No, non mi passa nemmeno per l’anticamera del cervello di.
Tanto per riflettere un altro pò.
Lui si lamenta che lei è stata stronza, che c’è sempre uno dei due che ama di più e che questo era lui. Insomma “le solite cose”. Quello che mi fa pensare è il fatto che lui, quando eravamo insieme, era proprio quello che amava meno. Non è il gioco dello specchio riflesso. Non è un gioco. Una riflessione su come le parti sono interscambiali. Su come vale tutto e non vale niente.

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Sai perché è frustrante?
Perché posso parlarti di tutto, anche dei segreti più nascosti di me, del mio essere e so che li capirai, gli accoglierai.
Ma non posso parlarti di noi.

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È incredibile il turbinio di emozioni.
Giorni in cui non me ne frega un cazzo Giorni in cui ho l’ansia a tremila
Giorni in cui sono innamorata persa
La cosa bella però di non bloccare nessuna di queste emozioni è il cercare di dialogarci o perlomeno di accoglierle.
Invece di chiedermi a riccio e di non farle fluire.
Massacrante, molto massacrante.
Bello però.

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Simbiosi->rapporto simbiotico

“Quando uno ha trovato un’ espressione per uno stato d’animo. Esso è finito per lui.” Oscar Wilde

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Boh la vendetta

Boh. È vero che stanotte non ho domito un cazzo… Ho fatto dei sogni terribili.
Ma boh. Me sta a passa me sa… O forse no? Boh
Sarebbe divertente come cosa. Voglio dire anche normale e salutare… Ma che strano. Per una volta che mi vivo fino in fondo una cosa poi mi rendo conto che… Non ne vale la pena? Questa si che è nuova… Ahahhaa
Prendetemi e buttate via la chiave.

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Boh

Lui mi ha detto che ha chiesto a lei più spazio e io mi sono spaventata…
Rinchiudetemi presto!

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Enjoy the ride

Ho smesso di essere arrabbiata.
Adesso in questo momento.
Tornerà la rabbia? La frustrazione?
O si certamente. Ma magari no.
Magari no.
Il tempo ci darà cosa succederà nel frattempo mi godo il viaggio. Come direbbero i Morcheeba.
Non è questione di credere fermamente in Viola, ma in quello che sento. In quello che mi arriva. Nelle sensazioni e le sensazioni se vengono liberate dalla paura sono di una pienezza sconcertante. E si la situazione è moralmente sbagliata ed il mio Superio è incazzato nero, ma nero nero.
E mi farò male? Oh be.
Ho seppellito un padre cazzo.
Secondo me la botta la reggo.
E non è non pensare a quello che vuoi te, non è mettere da parte te stessa. È un discorso diverso più profondo… È correre il rischio di viversi, di mettersi alla prova, di sfidare se stessi. Avrò comunque imparato qualcosa alla fine.
Avrò imparato che dare spazio all’altro non è sbagliato, ascoltare l’altro ascoltarlo sul serio. E decidere a prescindere perché comunque magari non va, non è cosa. Ma ascoltarlo e dargli spazio. Sfidare se stessi senza chiudersi ma aprirsi sul serio, non per finta perché ci si fida.
Io mi fido di Viola. E sono sicura che accadrà qualcosa di bello. Nonostante tutto.

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